Progetto “Train….to be cool”

Progetto “Train….to be cool” 

falduto

 

 

Il 12/02/2018, presso l’Istituto Comprensivo di Falerna, diretto dal Prof. Genesio Modesti, si è concretizzato il progetto “Train….to be cool”, reso operativo degli Assistenti capo della Polizia ferroviaria di Lamezia Terme: Giovanni Villella e Felice Fazio introdotti agli studenti e supportati dalla dott.ssa Franca Falduto, Responsabile regionale per l’USR Calabria dell’educazione alla sicurezza stradale e ferroviaria.

Il Progetto “Train….to be cool”,  è stato elaborato dal Servizio Polizia Ferroviaria, operante nell’ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, quale Organo di vertice della Polizia Ferroviaria e in partenariato con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria: è precipuamente indirizzato all’educazione sui comportamenti da tenere in ambito ferroviario e rivolto  agli studenti delle scuole medie di primo e secondo grado.

                La fase realizzativa del progetto in argomento, si concretizza nell’effettuazione di incontri con gli studenti tenuti all’interno degli istituti scolastici da parte di Personale specificamente qualificato della Polizia Ferroviaria, al fine di diffondere nei giovani la cultura della legalità e della sicurezza in ambito ferroviario,  nonché creare un canale di comunicazione  diretto tra la Polizia Ferroviaria e gli studenti stessi, per illustrare loro i comportamenti da tenere nelle stazioni, a bordo treno e lungo linea (passaggi a livello, attraversamenti strade ferrate ecc.), nonché le conseguenze derivanti dal porre in essere  atti irresponsabili, mettendo in evidenza aspetti e problematiche di rischio nell’ambito ferroviario per lo più sconosciuti o sottovalutati. La formula proposta, con slide interattive e filmati, contribuisce notevolmente a semplificare la spiegazione e comprensione dei fattori di rischio evidenziati, contribuendo decisamente a mantenere sempre viva l’attenzione e l’interesse della platea.

                L’occasione dell’incontro ha reso possibile l’illustrazione dei compiti della Polizia Ferroviaria quale “specialità” della Polizia di Stato, dimensione istituzionale non nota a molti, nonché un approccio con la Polizia diverso dall’ordinario, inteso spesso nel senso di repressione e contrapposizione, che invece ha posto l’attenzione sulla ricerca comune della sicurezza e della protezione del cittadino, in una sinergica azione preventiva e di intervento operativo.

Gli studenti frequentanti le seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado di Falerna, hanno partecipato vivacemente all’incontro evidenziando, grazie alla guida attenta dei loro Docenti, una particolare attenzione alle problematiche illustrate e proponendo interessanti soluzioni.

Nuovo Dirigente Scolastico

Si comunica che, con decorrenza 10/02/2018, il Dirigente Scolastico reggente dell'Istituto Comprensivo di Falerna è il Prof. Genesio Modesti

Bando di selezione Referente per la Valutazione interno PON 10.2.2A-FSEPON-CL-2017-294

In allegato si trasmette il Bando per la selezione di un Referente per la valutazione interno per la realizzazione del progetto PON 10.2.2A-FSEPON-CL-294

Bando di selezione Referente per la valutazione interno PON 10.2.1A-FSEPON-CL-2017-161

In allegato si trasmette il Bando per la selezione di un Referente per la valutazione interno per la realizzazione del progetto PON 10.2.1A-FSEPON-CL-2017-161

Bando di selezione tutor interni PON 10.2.1A-FSEPON-CL-2017-161

In allegato si trasmette il Bando per la selezione di tutor interni per la realizzazione del progetto PON 10.2.1A-FSEPON-CL-2017-161

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Bando di selezione tutor interni PON 10.2.2A-FSEPON-CL-2017-294

In allegato si trasmette il Bando per la selezione di tutor interni per la realizzazione del progetto PON 10.2.2A-FSEPON-CL-294

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Raccolta firme

Carissimi,

come molti di voi sapranno, tra qualche giorno il Dirigente Scolastico lascerà l’Istituto Comprensivo di Falerna e tornerà nel Lazio!

Per un vizio di forma (le carte e la burocrazia…) sono stati revocati i trasferimenti interregionali in entrata e coloro che avevano ottenuto il trasferimento in Calabria da fuori regione ora devono ritornare nella regione di provenienza, pertanto la settimana entrante dovrebbe essere l’ultima in cui la preside De Luca svolge il suo incarico a Falerna.

Ora…da una parte è vero che ormai Falerna è abituata a cambiare ogni anno Dirigente Scolastico, ma fino ad ora non era mai capitato che un Dirigente (in questo caso contro la propria volontà) lasciasse l’incarico a metà anno scolastico con tutta una serie di prevedibili conseguenze negative per sè e per l’istituzione scolastica.

Alla luce di questa incresciosa situazione che si andrà a vivere da qui a pochi giorni sarebbe opportuno che la Scuola e tutta la realtà falernese non subissero passivamente questa “scelta forzata” e con determinazione facessero “qualcosa” affinché l’incarico dell’attuale Dirigente Scolastico a Falerna fosse mantenuto almeno fino al 31 agosto 2018.

Pertanto da lunedì, in ogni plesso, circoleranno dei fogli opportunamente predisposti per una raccolta di firme in cui personale scolastico, genitori e simpatizzanti possono sottoscrivere la richiesta di sospensione del provvedimento de quo almeno fino alla fine dell’anno scolastico.

Dati i tempi ristretti tutti sono invitati a voler collaborare attivamente e a diffondere l’iniziativa con tempestività.

Safer Internet Day 2018

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Giorno della memoria

Una giornata all’insegna della memoria, non per ricordare semel in anno ciò che è accaduto e che ancora accade, ma per non dimenticare, ogni giorno, l’orrore della shoah, e intervenire sugli orrori di oggi . Così i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Falerna hanno voluto dedicare una mattinata di riflessione alle pagine più vergognose del ‘900, ai regimi che hanno marchiato la storia di disumanizzazione e inaudita crudeltà;

 che ha portato allo sterminio più di sei milioni di uomini nei campi di concentramento nazisti e tanti altri genocidi consumati in ogni parte del mondo. L’evento si è aperto con un momento musicale della pluripremiata orchestra della scuola che ha eseguito la colonna sonora del film Shinderlist  di S. Spielberg, la cui   struggente musica ha ben predisposto all’ascolto, in una aula magna stracolma di studenti che hanno partecipato all’evento in religioso silenzio.  Tante altre le performance dei ragazzi che, coordinati dai proff Rocco Stranieri, Giuseppe Madrigrano, Alessandro Gigliotti e Mario Rossetti, hanno espresso con poesie e brani da loro composti la denuncia dei genocidi di ogni tempo e hanno dato , ancora una volta, dimostrazione della passione e dedizione che la scuola dedica alla Musica, compagna di vita  di straordinaria importanza per i giovani e il loro progetto di vita.

A seguire i saluti istituzionali della dirigente scolastica, dott.ssa Anna Maria De Luca, che oltre a ringraziare il corpo docente per aver dato vita all’iniziativa, con emozione ha raccontato del suo vissuto familiare, di un congiunto desaparecido in Argentina e del nonno, Giovanni Bottani, deportato in Russia e miracolosamente tornato in Italia, dopo sette anni, in condizioni che lo resero irriconoscibile anche ai   familiari.  Da questa toccante storia è nato il libro “Vite senza corpi” in cui“  la scrittura collettiva  va a declinarsi con un agire collettivo che deve essere motore del cambiamento, specialmente in terra di Calabria “ da qui - ha continuato la De Luca - “ ben vengano iniziative che vedono protagoniste le nuove generazioni, attori del tempo che verrà“. La mattinata prosegue con l’introduzione storica di Michela Cimmino che, dopo aver delineato i momenti più bui della storia del secolo breve  ha invitato i ragazzi a “non abbassare mai la guardia davanti ai tanti campi di concentramento di oggi: i barconi, campi galleggiati sul mar Mediterraneo; le tragedie dei migranti nei  tanti ghetti così vicini al nostro territorio.

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Solo grazie all’attenzione e l’azione di tutti sui ghetti di un tempo e  di oggi,    solo affermandosi da cittadini attenti , consapevoli e attivi,  non si ripeterà la zona grigia, non saremo più silenziosi e indifferenti, quindi complici,  dei misfatti della storia”. La musica concentrazionaria, da Ad Auschwitz c’era un’orchestra di  F. Fenelon e L’angelo del tempo di Messiaen, è stata la relazione condotta dal M° Pasqualino Scaramuzzino che nel raccontare che la musica c’era anche in quei luogni di morte, ha messo in rilievo “il suo valore salvifico per molte vite umane, anche in quei luoghi di terrore in cui la vita valeva meno di nulla.

Luoghi in cui si è annunciato, come l’Angelo dell’Apocalisse , la fine del tempo   e, insieme, la speranza, insopprimibile bisogno umano, anche attraverso la memoria  di ciò che è stato, di ricordare per continuare. “A raccontare l’olocausto l’arte pittorica non solo di Chagall, ma di altri artisti sconosciuti che, in condizioni estreme, sono riusciti a sopravvivere in quell’inferno. Il prof Nicola Purri, presentando le immagini più significative di dipinti sul genocidio, ha messo in evidenza “ il valore sublime dell’arte che ci richiama a quella cifra di umanità  che seppur perduta e calpestata, rifiorisce sempre ed è pronta ad esprimersi attraverso tutte le arti , consolatorie e veicolo di speranza e armonia con l’infinito. Anche dove l’uomo sembra non esserci più”. A conclusione dell’intensa mattinata la degustazione di dolci della tradizione ebraica preparati dai genitori degli allievi e, infine, una consegna: “Noi siamo la nostra storia, la nostra memoria di lei”.